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E’ anche una città ricca di infrastrutture efficientissime e strutture ricettive ben
organizzate. Qualsiasi cosa qui funziona alla perfezione e, da questo punto di
vista, i tedeschi non si smentiscono!
VOLO
Noi abbiamo viaggiato con un volo della compagnia tedesca low-cost
Hapag-Lloyd Express da Venezia a
Berlino. Solo 60 euro andata e ritorno! Una vera offerta. Vi consigliamo questa
compagnia perché è efficiente e molto economica. Ci sono tante offerte per
molte città della Germania.
ALLOGGIO
Esiste un sito, www.zimmervermittlung24.com, molto utile, da cui si possono prenotare alloggi nella capitale tedesca a prezzi molto convenienti. Questo sito non tratta hotel, ma solo camere presso abitazioni private, case e appartamenti. E’ da qui che abbiamo prenotato una camera a 30 euro al giorno in un appartamento privato nel quale risiedeva un signore molto gentile. La camera era spaziosa, molto carina e in un’ottima posizione: nel quartiere di Halensee, a due passi dalla fermata della S-Bahn (una metropolitana di superficie) e da quella degli autobus.
COSA
VEDERE
Innanzitutto occorre dire che Berlino fu completamente rasa al suolo dai
bombardamenti degli alleati sul finire della seconda guerra mondiale, per cui
gli edifici storici praticamente non esistono più, mentre si può trovare ancora
qualcosa della Berlino vecchia ad est, ma a giudicare dai cantieri che abbiamo
visto non ci rimarrà ancora per molto! C’è qualche chiesa “antica” (per lo più
ricostruite secondo i progetti originali), ci sono le facciate dei palazzi
prussiani scampati alla guerra e gli orrori dell’architettura di regime. Ma anche qui stanno sorgendo imponenti grattacieli e centri commerciali per
cancellare la profonda cicatrice lasciata prima dalla costruzione del Muro e
poi dal suo abbattimento. Perciò, per vedere qualcosa di storico, o comunque
del recente passato, bisogna affrettarsi altrimenti tra qualche anno non sarà
rimasto davvero più nulla. Anche del Muro sopravvive ormai qualche sporadico ed
esile spezzone! A proposito, diffidate delle scaglie-souvenir variamente
colorate che trovate in giro nei negozi per turisti, ci sono talmente tante
macerie del Muro messe in vendita che si potrebbe ricostruire la Grande
Muraglia cinese! E’ un peccato, secondo noi, che una città che può vantare un passato così ricco e
che è stata cancellata dai bombardamenti stia ora rimuovendo anche la memoria
storica della sua divisione postbellica. Per questo è una strana città. Ma, del
resto, bisogna anche pensare che probabilmente i berlinesi non vanno così fieri
di quel passato scomodo e per questo, forse, cercano di sbarazzarsene e di
guardare avanti.
Proprio al termine di questo boulevard si possono vedere le rovine della
Gedachtniskirche, una chiesa che fu eretta nel 1811-95 da
Guglielmo II e di cui ne rimane, purtroppo, solo una piccola parte. Qui intorno
ci sono molti negozi che vendono antiche cartoline e stampe in cui è ritratta
in bianco e nero la chiesa originale. Vedere la differenza tra quel che è oggi
e quel che era in passato è davvero impressionante. Ai lati delle rovine di questa chiesa sono stati eretti nel 1961 da E. Eiermann due
edifici in vetro blu e cemento, assai discussi a causa dell’insolito
accostamento tra moderno e antico, che sono più precisamente una cappella
ottagonale e una torre esagonale. Dietro la Gedachtniskirche si estende la piazza Breitscheid, interessante
perché ospita una fontana che rappresenta la sfera terrestre. Opera di famosi
architetti, diventa ancora più surreale di sera, sotto l’illuminazione
artificiale. Un’altra piazza molto bella da vedere è la
Postdamerplatz, che si trova nel cuore di Berlino. Fu ideata da
Federico Guglielmo I e, fino alla seconda guerra mondiale, fungeva da nodo di
congiunzione fra l’est e l’ovest della città. Dopo la costruzione del Muro nel
1961 la piazza divenne una “terra di nessuno”. Negli ultimi anni sta
riacquistando importanza, ma è ancora una sorta di grande cantiere edile,
almeno nella sua parte est. Ad ovest ci sono già imponenti grattacieli e centri
commerciali. Nel centro della piazza è stato posto un piccolo residuo del Muro,
preso d’assalto dai turisti per fare le foto. Al termine di un lungo ed elegante viale, chiamato Unten den Linden, dove si
trovano le ambasciate più importanti del mondo, si erge la Porta di Brandeburgo,
ormai diventata l’emblema della città. E’ la costruzione più rilevante del
neoclassicismo tedesco, eretta nel 1788-91 da Carl G. Laghlas su modello
dell’Acropoli di Atene. Di sera, con le luci colorate, la porta è ancora più
bella. Ma è un po’ impressionante vedere che, davanti, il piazzale è stato
adibito a parcheggio e che, sul retro, dove un tempo c’era il Muro (tutti
ricordiamo la famosa immagine delle persone sul Muro dietro la porta di
Brandeburgo dopo la caduta nel 1989), non è rimasto più nulla e le auto possono
transitare come se in quell’area non ci fosse mai stato niente. Intorno a questa zona ci sono un sacco di negozi che vendono souvenir e anche,
stando a quanto dicono loro, pezzetti del Muro. Ma diffidate: non esistono
pezzetti veri del Muro in vendita, almeno non ai turisti!! Per vedere qualcosa di più che riguarda il Muro e la sua storia, bisogna recarsi
nella Friedrichstrasse,
una strada molto lunga e piena di bei negozi, un tempo proprio divisa dal Muro,
di cui resta una piccola parte dipinta di bianco. Inoltre, nel dicembre 2004,
quando siamo andati noi, vicino al muro, su ambo i lati della strada, c’era un
piazzale che ospitava le croci di tutti coloro che persero la vita nel
tentativo di fuggire a ovest e oltrepassare il muro. Ora purtroppo abbiamo
saputo che queste croci sono state smantellate perché era scaduto il contratto
d’affitto del piazzale e non era più rinnovabile. Una vera perdita per il
patrimonio storico della città.
Noi abbiamo fatto un giro anche ad
Alexanderplatz nella zona est, così chiamata in ricordo dello zar russo
Alessandro I che visitò la città nel 1805. In questa piazza si trova il famoso
orologio con i fusi orari e i pianeti, costruito nel 1969 e, poco più in là, la
torre della televisione, che era il simbolo della Berlino est. Questa piazza ha
un non so che di triste, forse perchè ospita ancora edifici dell’epoca del
regime. Vicino ad Alexanderplatz, si può ammirare il Municipio rosso, chiamato così
per il colore dei suoi mattoni. Un edificio molto bello, costruito con elementi
gotici e rinascimentali. In passato era sede del magistrato e della giunta di
Berlino est. Oggi vi risiede il borgomastro ed è il Senato della città. Molto interessanti da vedere sono anche la Marienkirche e il Duomo,
distanti tra loro solo 250 metri. La prima è una chiesa gotica, forse una delle
più vecchie della città, costruita nel 1270, poi distrutta in un incendio e di
nuovo ricostruita nel 1380. Il Duomo, invece, è uno sfarzoso edificio che
fungeva da chiesa di corte e che contiene la cappella mortuaria degli
Hohenzollen. Se vi capita, andate poi a vedere il
Reichstag, il parlamento tedesco, più volte distrutto dalle fiamme. Si
deve fare la fila per entrare (di solito c’è molta gente, ma si scorre
abbastanza rapidamente) e l’unica cosa che si può visitare è la maestosa cupola
di vetro, realizzata dall’architetto Norman Foster in occasione del
trasferimento a Berlino del governo. Una volta saliti sulla scalinata a
spirale, si può godere di una vista a 360° sul distretto federale che sta
crescendo intorno. Si può vedere anche la porta di Brandeburgo, che da qui
sembra piccolissima! A Berlino si possono poi visitare numerosi castelli bellissimi. Noi ne abbiamo
visitato solo due. Il primo è il castello di Sansouci, che si trova a
Postdam, una località a circa mezzora di S-Bahn da Berlino. Questo
castello di un unico piano, in stile rococò, era la residenza estiva di
Federico il Grande e l’aveva ideato lui stesso. Un vero spettacolo! Ha un
giardino a terrazze immenso, della cui bellezza però noi non abbiamo potuto
godere, dato che era inverno. Inoltre tutt’intorno si estende un immenso parco
di 290 ettari in cui si trovano tanti altri palazzi e giardini. E’ piacevole
fare una passeggiata e ammirare questi edifici stupendi. Il parco è talmente
grande che noi abbiamo passeggiato così a lungo da non avere poi più il tempo
per visitare il castello all’interno! Il secondo castello che abbiamo visto è quello di Charlottenburg. Era la residenza estiva dei reali prussiani e venne fatto costruire dal primo re di Prussia Federico I per sua moglie Sophie Charlotte. Danneggiato dal fuoco durante la guerra, è stato meticolosamente restaurato. L’interno è composto da stanze meravigliose che si possono visitare ascoltando una guida portatile. Vi consigliamo di andarci! TRASPORTI
Se state a Berlino meno di una settimana, come noi, vi consigliamo, appena arrivate
all’aeroporto, di comprare la
Welcome Card (costo: 21 euro nel 2004), una carta che, una volta
timbrata, dura 3 giorni e potete utilizzare tutti i tipi di trasporto senza
spendere nulla. Inoltre, con questa carta, l’entrata in alcuni musei è
scontata, così come potete avere lo sconto in alcuni ristoranti e discoteche.
CUCINA
BERLINESE
I ristoranti di Berlino sono molto economici, almeno rispetto agli standard delle
altre città europee. La cosa bella è che si può mangiare con pochi euro nei
chioschi o fast food turchi, dove va per la maggiore il kebab. La varietà dei ristoranti etnici a Berlino è impressionante, ma lo è ancora di più
la quantità di ristoranti italiani sparsi per la città. La cucina in genere è
eccellente. Costano un po’ di più le colazioni, specialmente quelle alla francese. Inoltre, non
sono molto a buon mercato le bevande.
SHOPPING
A noi è parso che i negozi di Berlino siano molto più economici di quelli italiani!
Siamo andati in un periodo
LINK UTILI
Aeroporti di Berlino: Informazioni turistiche: http://www.berlin-tourist-information.de/index.en.php Camere ed appartamenti a Berlino: Il sito della città: Bed & breakfast in tutta la Germania: Scarica la guida in formato PDF
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