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Lo Yucatan è la penisola
messicana che si estende dal Mar dei Carabi al Golfo del Messico e che è
diventata negli ultimi anni uno dei luoghi turistici più visitati dell’America
Centro-Meridionale grazie al suo mare
E’ da sottolineare che lo Yucatan è un luogo adatto sia alle vacanze “fai-da-te” che a
quelle all-inclusive proposte dalle agenzie. Noi consigliamo sempre, quando è
possibile, di organizzarsi il viaggio da soli, poiché si spende molto meno e in
questo caso pochissimo, visti i prezzi del Messico. Tuttavia, non sapendo nulla
di questo paese ed avendo deciso solo all’ultimo momento per questo viaggio,
abbiamo acquistato un pacchetto lastminute all-inclusive dal tour operator
Lastminutetour.
E’ stato veramente tutto perfetto fin dall’inizio. Abbiamo viaggiato con la compagnia
austriaca Lauda Air, che
consigliamo perché davvero efficiente. All’aeroporto
di Cancun ci attendevano i responsabili italiani del tour operator che,
in autobus e con un ora e mezza per il collegamento, ci hanno accompagnato al
villaggio turistico.
La struttura era a dir poco meravigliosa: si trattava del
Bahia Principe Tulum (esiste anche un’altra parte che si chiama
Akumal), che probabilmente molti di voi conosceranno o avranno sentito
nominare, visto che è molto popolare nei pacchetti delle agenzie di viaggio.
Per noi questa è stata la prima ed unica esperienza in un villaggio turistico,
quindi non abbiamo molti termini di paragone. In generale non amiamo i villaggi
preferendo organizzarci i viaggi da soli e magari cambiare anche hotel a
seconda degli spostamenti che si fanno in un paese.
Tuttavia non possiamo negare che il Bahia Principe ci abbia piacevolmente sorpreso. E’ un
villaggio davvero di lusso, dove si hanno tutte le comodità che si desiderano.
Le camere sono molto grandi e bellissime, sembrano quasi appartamenti, e
all’interno del villaggio c’è una grande piscina. Inoltre ci sono spettacoli
serali, c’è una discoteca, vari ristoranti, numerosi bar, campi da tennis e da
pallavolo ed una piccola hacienda con una sorta di mercatino dove i turisti
possono fare scorte di souvenir molto belli (seppur più costosi che fuori dal
villaggio).
Il villaggio è davvero enorme, sembra una città, tanto più che per spostarsi c’è a
disposizione un servizio di
Il Bahia Principe ha però anche dei lati negativi legati al suo isolamento e alla posizione molto scomoda. Immerso nella foresta tropicale, è lontano dai maggiori centri turistici e dai siti archeologici più visitati, perciò i turisti sono costretti ad acquistare le escursioni proposte dal team del villaggio e quindi a spendere molti più soldi che non acquistando i tour dalle agenzie locali. Questa è una grande fregatura e, benché il villaggio sia davvero bello, questo ci sembra un motivo più che sufficiente per sconsigliare un soggiorno qui. Considerate inoltre che per telefonare occorre un cellulare trial-band e che usare il telefono della struttura vi costerà 6 dollari al minuto! Tutto dipende quindi dal tipo di vacanza che si desidera: se avete intenzione di visitare il Messico e di muovervi il più possibile nello Yucatan, non dovete assolutamente soggiornare in un villaggio turistico e soprattutto non vi servirà la formula all inclusive, poiché spostandosi, si sa che i pasti si consumano fuori. Se invece desiderate soltanto una vacanza rilassante, all’insegna di mare, sole, lusso e volete farvi servire e riverire, allora vi consigliamo caldamente il Bahia Principe. A voi la scelta che più vi si addice!
COSA VEDERE
L’unico sito archeologico che abbiamo potuto visitare senza acquistare una costosa
escursione è il
sito Maya di Tulum. Lo abbiamo raggiunto in circa 10 minuti prendendo
un taxi collettivo.
Si tratta di uno dei siti più interessanti di tutta la penisola e forse è anche quello più
bello perché costruito a ridosso del mare. Il sito sorge su una sorta di
altura, perciò da qui si può avere una vista spettacolare delle acque azzurre e
trasparenti e, scendendo verso il basso, c’è una spiaggia meravigliosa con
sabbia bianchissima e finissima. Purtroppo è sempre molto affollata dai turisti
che
I monumenti principali del sito di Tulum sono: il Castello, realizzato in pietra con i
classici scalini minuscoli sui quali, però, nel 2003 non si poteva più salire
perché pericolanti, e composto da decorazioni che raffigurano facce dalla bocca
aperta che digrignano i denti. Il castello è l’edificio più alto del sito. Ci
sono poi tanti piccoli templi, simili al castello ma di dimensioni inferiori, e
la torre di vedetta. Nell’interno del sito esistevano tanti altri piccoli
edifici, probabilmente residenziali, di cui ora rimangono solo i resti di pochi
muri. Su uno di questi si può ammirare l’arco maya fatto a punta.
Passeggiando tra le rovine del sito, vi imbatterete qua e là in quegli strani e impressionanti animali che sono le iguane. Quelle che abitano questo sito sono abbastanza grandi, ma innocue (come tutte le iguane del resto ;-).
Tutto lo Yucatan pullula di siti maya e non ci si stancherebbe mai di visitarli tutti.
Tuttavia, visto il poco tempo a disposizione ed il budget limitato abbiamo
dovuto scegliere le escursioni che più ci interessavano e, alla fine, ne
abbiamo comprate due al villaggio turistico, pagandole certamente molto di più
di quanto non sarebbero costate fuori.
La prima escursione è stata una gita di un’intera giornata alla biosfera del
Rio Lagartos (patrimonio dell’UNESCO), sul Golfo del Messico. Un
accompagnatore turistico italiano che lavorava per il nostro villaggio ci ha
fatto da guida per l’intera escursione. Per arrivare alla biosfera abbiamo
impiegato un bel po’ di ore, ma il tempo non è trascorso inutilmente, poiché
abbiamo attraversato le foreste interne dello Yucatan e
Una volta arrivati alla biosfera, un pescatore ci ha accompagnato con la sua piccola barca
nei meandri della laguna, dove abbiamo potuto ammirare pesci mai visti prima e
i fenicotteri rosa che balzavano qua e là. Inoltre, le tonalità della laguna
spaziavano da un’acqua verde smeraldo, ad una blu turchese, fino a raggiungere
colori giallognoli e diventare poi del tutto bianca. Navigare in acque del
genere è stata una sensazione a dir poco emozionante! Abbiamo poi attraversato
le mangrovie, visto varie tipologie di uccelli e ammirato i piccoli paguri.
All’ora di pranzo abbiamo consumato il nostro pasto in un piccolo ristorante di pescatori.
Al termine, siamo stati letteralmente travolti da un gruppo di bambini che ci
hanno venduto bellissimi fazzoletti ricamati a mano da loro stessi e dai loro
genitori. Comprarli e dare loro un piccolo sostegno economico è stato un
piacere, dal momento che possono vivere solo di queste cose.
Questa escursione ci ha veramente molto soddisfatto. La seconda che abbiamo acquistato ci
ha portato a visitare la città maya di
Chichen itzà, il sito archeologico maya più importante e famoso di
tutto il Messico, scoperto e restaurato già dagli anni ’80. Anche qui siamo
stati accompagnati da una guida. L’edificio più imponente del sito è il
Castello, più volte riportato nei cataloghi delle agenzie di viaggi e di cui si
è parlato in numerosi documentari. E’ diventato infatti, ormai, l’edificio
simbolo della penisola dello Yucatan. E’ davvero altissimo ed impressionante,
ma non si può fare a meno di salirvi in cima, seppure bisogna stare molto
attenti
Oltre al Castello, o piramide, nel sito si possono ammirare l’edificio del mercato,
composto da un lungo colonnato; il campo del gioco della pelota, molto simile
ad un capo da basket, con l’unico problema che non si riesce a comprendere
molto bene come facesse a passare una palla in due canestri piccolissimi;
l’altare sul quale si facevano sacrifici umani tramite l’estirpazione del
cuore, davvero impressionante se si pensa all’evento; il muro dei morti, nel
quale sono stati inseriti dei crani umani ancora perfettamente visibili; infine
l’antico cenote.
Purtroppo, mentre visitavamo la città di Chichen itzà, è sceso un’improvviso e violento
acquazzone e siamo dovuti correre al riparo. Abbiamo pranzato in un ristorante
nel quale abbiamo assistito anche ad uno spettacolo di danze messicane. Al
ritorno, avremmo dovuto visitare la città coloniale di Valladolid, che vi
consigliamo di vedere perché molto caratteristica. Anche qui, però, purtroppo,
il tempo non è stato a nostro favore, perciò siamo rimasti solo mezzora nella
piazza principale: giusto qualche minuto per visitare la chiesa e acquistare
qualche souvenir.
Oltre a queste due escursioni, abbiamo poi deciso di visitare da soli la famosa località
di Playa del Carmen, che
si trova a circa 40 minuti dal nostro villaggio e che abbiamo raggiunto sempre
tramite un taxi collettivo ad un costo veramente basso.
Playa del Carmen è la cittadina più turistica dello Yucatan. Ospita tantissimi hotel, pensioni, ristoranti, pub, negozi e chi più ne ha più ne metta. Noi purtroppo non abbiamo potuto visitarla molto, siamo rimasti solo mezza giornata, giusto il tempo per acquistare qualche souvenir. Ma sappiamo che è la località più indicata nella quale trascorrere le proprie vacanze messicane.
Playa del Carmen, infatti, è l’ideale per organizzare la propria vacanza da soli. Su
internet esistono numerosi siti nei quali si possono prenotare hotel e anche in
loco ci sono molte agenzie per mezzo delle quali si possono trovare
sistemazioni a prezzi davvero convenienti (anche 10 euro a notte a persona con
colazione). Inoltre, qui ci sono tante agenzie che vi propongono escursioni che
possono costare anche un terzo di quelle proposte nei villaggi turistici;
meglio ancora, potete andare alla stazione degli
La spiaggia di Playa del Carmen, poi, è la più bella di tutto lo Yucatan! Molto lunga, con
sabbia bianca finissima e un’acqua cristallina, fa davvero venir voglia di
immergersi e non uscire più! Vi consigliamo quindi questa località per un
vostro eventuale viaggio in Messico. Su internet si trovano tutte le
informazioni per il “fai da te”.
Se avete tempo, potete visitare la città di Cancun. Noi non abbiamo avuto abbastanza giorni a nostra disposizione per visitarla, ma in ogni caso ci è stato detto che non è molto bella, perché pare sia molto più simile alle città americane e non abbia quindi nulla di caratteristico del Messico. Anche le sue spiagge pare non siano bellissime. Quindi, magari, potete lasciarla come ultimo itinerario del vostro viaggio.
RISTORANTI
Secondo noi, la cucina messicana è buonissima! Dobbiamo ammettere che non abbiamo mangiato
spesso messicano perché, alloggiando in un villaggio turistico, i piatti a noi
proposti facevano parte soprattutto di una cucina internazionale. Ma le poche
volte che abbiamo assaggiato piatti messicani ci sono sembrati squisiti, anche
se diversi da quelli che possiamo trovare nei ristoranti messicani qui in
Italia. Abbiamo notato soprattutto questa differenza: in Messico le famose
tortillas che in Italia troviamo fatte con la farina, là vengono fatte con le
patate o con il mais (il prodotto tipico di queste terre), quindi hanno un
sapore totalmente diverso.
In generale i prezzi sono davvero molto bassi. Evitate di bere bevande non sigillate (chiedete sempre bottigliette chiuse) e magari anche di mangiare verdure, per evitare il rischio di dissenteria.
TRASPORTI
Lo Yucatan ha solamente tre strade principali, due delle quali spesso non vengono nemmeno
percorse dai trasporti pubblici. Sarebbe quindi consigliato, visti i costi non
altissimi, di noleggiare un’auto, attenzione però
I mezzi invece più comuni per spostarsi sono sicuramente i taxi collettivi: possono essere auto o piccoli camioncini e sono molto ben riconoscibili perché sono bianchi, con una linea verde sul fianco. Bisogna sempre concordare il prezzo con l’autista, ma in generale sono vantaggiosi anche se qualche tassista può imbrogliare il turista inesperto. Per questo è sempre meglio trattare. Per andare da Tulum a Playa del Carmen noi abbiamo pagato solo 3 euro in due! Se prendete un taxi collettivo ad un capolinea, dovete aspettare che si riempia, altrimenti l’autista non parte. Se invece lo prendete lungo la strada (non ci sono fermate, basta allungare la mano per chiedere di fermarsi), si fermerà solo se avrà ancora posto. In caso contrario dovrete aspettarne un altro. Ovviamente esistono anche i taxi normali, ma sono molto più costosi.
MONETA E CAMBI
1 euro = circa 13,90 pesos messicani. E’ consigliabile cambiare sempre in euro e mai in dollari. Attenzione ai cambi in aeroporto e soprattutto negli hotel: sono molto sfavorevoli!! Vi consigliamo di cambiare negli exchange di Playa del Carmen o Cancun e, ancora meglio, nelle banche. Se alloggiate in un villaggio turistico, tentate di cambiare appena potete fare un escursione e trovate un exchange o una banca. Ancora più conveniente è usare il bancomat. Nelle zone turistiche ci sono molti sportelli. E’ comunque sempre consigliabile pagare in pesos. Con gli euro si rischia di rimetterci molto.
LINK UTILI
Guida turistica dello Yucatan:
Guida di Playa del Carmen e della riviera Maya:
Aereoporto internazionale di Cancun: http://www.cancun-airport.com/ Scarica la guida in formato PDF
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purchè se ne citi la fonte. ***
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