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Questo
è stato il nostro primo viaggio in Thailandia e non avevamo la minima idea di
quello che ci aspettava. A dir la verità, questa destinazione l’abbiamo scelta
un po’ per caso mentre consultavamo, pochi giorni prima di partire, i pacchetti
proposti dalla Lastminutetour.
Poiché le offerte più allettanti se ne stavano andando a vista d’occhio, in
pochi minuti abbiamo deciso di comprare il pacchetto per Phuket, senza sapere
minimamente di che posto si trattasse.
Phuket è un vero e proprio paradiso terreste, una terra idilliaca, forse il gioiello
più splendente del Mare delle Andamane e della Thailandia stessa. Non per
niente, infatti, accoglie ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo, che
restano letteralmente estasiati dalla sue meraviglie.
A tutti coloro che desiderano recarsi su quest’isola, però, dobbiamo consigliare di
non comprare pacchetti turistici, ma di cercare di organizzarsi il viaggio da
soli. Questo perché la Thailandia è un paese decisamente economico (addirittura
troppo!!) e i pacchetti proposti dalle agenzie hanno prezzi scandalosi, troppo
elevati per un viaggio in questo paese. Tra l’altro, ci siamo più volte chiesti
come sia possibile che i pacchetti costino così tanto e dove vadano poi a
finire questi soldi. Sicuramente non ai thailandesi, che anzi gradirebbero.
Noi ci siamo trovati bene con la Lastminutetour, nulla di male da dire in proposito.
Solo non è stato piacevole rendersi conto che, organizzando il viaggio da soli,
avremmo risparmiato un bel po’ di soldi, considerando i prezzi del luogo.
Perciò, fate attenzione ai pacchetti!!!
Il volo con il quale abbiamo viaggiato era della
Blue Panorama, una compagnia che ci ha fatto una pessima impressione
(aerei non molto puliti, poca comunicazione coi passeggeri, servizio non
proprio perfetto a bordo), ma che di solito ha tariffe convenienti.
Dopo 12 ore di volo, all’aeroporto
di Phuket ci attendeva il piccolo autobus che ci avrebbe accompagnato
all’hotel. La struttura in cui abbiamo soggiornato era il
Salathai Resort, situata nel pieno centro di Patong, la località più
turistica dell’isola, a pochi passi da Patong Beach. Il resort era molto
carino, abbastanza lussuoso, con la piscina e belle camere. Anche la cena era
ottima. L’unico problema era che, trovandosi in una località così centrale e
affollata, non era molto silenzioso, anche perché proprio di fronte all’hotel
ci sono miriadi di discoteche e disco pub. Perciò, seppur bello e accogliente,
ve lo sconsigliamo, perché davvero non si riesce a dormire.
Sull’isola di Phuket esistono principalmente due località: Patong, la più animata e turistica, piena di negozietti e mercatini e che vanta una vita notturna da fare invidia a Ibiza; e Phuket town, una cittadina molto meno animata e senza quasi strutture turistiche.
LE
SPIAGGE
In tutta l’isola ci sono spiagge veramente da capogiro, dalla sabbia bianchissima e
finissima e da un mare di mille colori. Soprattutto, ogni spiaggia è diversa
dall’altra, perciò vale la pena muoversi e girarle un po’ tutte per godere
appieno delle bellezze dell’isola.
Qui di seguito un elenco di spiagge in cui siamo stati:
Patong Beach: è la spiaggia più affollata di tutta l’isola e forse anche la più grande. L’acqua del mare è caldissima e subito profonda, quindi è l’ideale per fare delle belle nuotate! Qui inoltre si possono fare gli sport acquatici più vari e si possono affittare le moto d’acqua. Nel tardo pomeriggio, dalle 18 alle 19, si può godere di uno splendido tramonto sul mare, mentre il cielo si trasforma colorandosi delle più belle tonalità che spaziano dal rosso, all’arancio, al rosa fino a diventare improvvisamente buio. Il tramonto non dura molto a lungo. Inoltre, la spiaggia è attrezzata con ombrelloni e lettini, il noleggio è di soli 100 bath (2 euro) per un’intera giornata!
Karon
Beach:
la sabbia qui è dorata e diversa dal solito, strana al tatto; appena abbiamo
messo piede su questa spiaggia ci è sembrato di camminare sulla neve! Il mare
ha un colore blu intenso e anche qui è subito profondo. Bisogna però fare
attenzione perché spesso, su questa spiaggia, ci sono onde abbastanza grandi.
Ci sono attrezzature e chioschi per la ristorazione e, soprattutto, anche qui
pochissima gente!
Coral island: si tratta di un’isoletta a sud di Phuket, facilmente raggiungibile con le barche dei pescatori (ma ricordatevi di trattare sempre sul prezzo!!), famosa per i suoi fondali di corallo, che attirano tanti pesci colorati e perciò molti turisti vi si recano per fare snorkeling. Le sue spiagge sono bellissime, forse le più belle e suggestive in tutta Phuket, proprio perché sono bianchissime e l’acqua è così trasparente e pulita che si vedono i piedi! Inoltre i colori del mare qui sono molto suggestivi e paradisiaci. Fate attenzione però, perché si può fare un bel bagno solo al mattino, in quanto al pomeriggio c’è la bassa marea, il mare scompare e restano solo i coralli. Quest’isola ospita un solo resort, che ha attrezzature private. Non si possono affittare ombrelloni e lettini, ma ci sono comunque grandi palme che fanno ombra.
ESCURSIONI
E VISITE
Phuket offre un’infinità di luoghi meravigliosi da vedere e ci sono tantissime agenzie locali in cui potrete prenotare le vostre gite. Qui di seguito le nostre escursioni e attività:
Elephant
trekking
Quest’attività dura un’ora e si tratta di fare un giro a bordo di un elefante (con
addomesticatore incluso!) nella foresta di Phuket. E’ stata un’esperienza
divertente e abbiamo speso 400 bath (8 euro) a testa.
Uno dei siti buddisti più importanti di tutta l’isola, con templi maestosi, che solo
alla vista lasciano estasiati i turisti. L’architettura di questi templi e le
loro decorazioni esterne e interne sono degli esempi di vera bellezza
orientale. E’ probabilmente il luogo di culto più bello che abbiamo mai visto.
Si può entrare nei vari templi e ammirare i dipinti sui muri o le statue
giganti del Buddha, che però non si possono fotografare.
Phi Phi
Islands
Queste isole, oltre ad essere un vero e proprio paradiso da cui non si vorrebbe più
andar via, sono molto famose grazie alla Maya Bay, una baia nell’isola più a
sud, Phi phi Lay, in cui è stato girato il film “The Beach” con Leonardo di
Caprio. Purtroppo, dopo il 26 dicembre 2004, sono diventare celebri anche a
causa di una delle catastrofi peggiori del mondo che tutti conosciamo. Ma non
bisogna lasciarsi scoraggiare perché pare che ora siano pronte ad accogliere di
nuovo i turisti!
Ci sono molte agenzie che organizzano viaggi alle Phi
Phi Islands. Noi ci siamo affidati all’agenzia che c’è al porto di
Phuket, dato che ci è stato detto che era la più economica. Abbiamo prenotato
un posto sulla nave (circa 3 ore di navigazione da Phuket) e una notte in un
cottage. Il tutto spendendo veramente una miseria (circa 18 euro in due).
Il viaggio in nave è stato piuttosto lungo, questo dobbiamo ammetterlo, ma anche
piacevole, visto che ci hanno gentilmente offerto la colazione, con dolci,
frutta e caffè.
Arrivati al porto dell’isola di Phi phi Don, si è aperto davanti a noi uno scenario
a dir poco meraviglioso: una spiaggia bianchissima e infinita, contornata da
palme e da piccole casette tutte allineate che, abbiamo saputo poi, erano
cottage per turisti. Alle Phi Phi islands infatti esiste un unico hotel.
Subito un ragazzo ha caricato i nostri bagagli su una cariola e, spingendola, ci ha
guidato per svariati sentierini, delimitati da negozietti, piccoli bar e
bungalow, fino a farci arrivare a una piccola montagna, in cima alla quale
c’era la nostra sistemazione: un cottage un po’ spartano, ma molto carino e in
una posizione decisamente tranquilla (avevamo bisogno di tranquillità e di
poter dormire, almeno per una notte, senza rumore, visto che a Patong non si
poteva chiudere occhio!!).
Abbiamo così trascorso 2 giorni di puro relax in queste isole meravigliose, facendo
tanti bagni in un mare splendido e stando spaparanzati al sole sorseggiando
freschi succhi di frutta! La sera poi c’era l’imbarazzo della scelta perché ci
sono molti pub, ristoranti e discoteche.
Le spiagge ovviamente sono a dir poco bellissime, ma anche qui al pomeriggio c’è la
bassa marea, perciò è consigliabile fare il bagno al mattino. Inoltre bisogna
fare attenzione a non avvicinarsi troppo ai coralli durante la bassa marea
perché ci sono dei pesci lunghi e colorati che non approvano molto l’invasione
del loro territorio! Noi infatti siamo stati morsicati ben due volte! Niente di
grave, solo un po’ di fastidio, ma meglio fare attenzione!
Purtroppo anche le Phi Phi islands sono diventate meta del turismo di massa e ormai,
anche di questo posto così magico, non resta quasi più nulla di incontaminato.
In aprile, quando siamo andati noi, c’erano anche relativamente pochi turisti e
quindi ci si poteva rilassare abbastanza. Ma abbiamo saputo che in altri
periodi dell’anno queste isole sono affollatissime, quindi fate attenzione a
non visitarle nei mesi più vacanzieri.
SHOPPING
Consiglio da seguire alla lettera: partite senza valigia!!! Phuket, così come tutta
la Thailandia, pullula di negozietti dai prezzi veramente miserevoli ed è più
conveniente comprare tutto in loco piuttosto che riempire la valigia da casa.
Troverete articoli che riportano le firme più prestigiose del mondo, ma sono tutti
quanti contraffatti, anche se effettivamente sembrano autentici e forse sono
anche di una qualità maggiore degli originali!
In giro per l’isola, fuori da Patong, ci sono poi tantissimi mercati che solitamente
sono frequentati dalla popolazione locale e che i turisti non conoscono. Magari
prendete un taxi o un tuk tuk e chiedete di portarvi in questi mercati, perché
troverete cose più originali, diverse da quelle che si vendono apposta per i
turisti, e sicuramente a prezzi ancora più bassi. In particolare, noi abbiamo
scoperto un mercato molto interessante proprio di fronte a Karon Beach. Non è
difficile vederlo perché è veramente molto grande.
Inoltre esistono delle gioiellerie, con dei bijoux in vero oro, argento e diamanti
vari, a prezzi molto più economici di qui. Se state cercando gioielli, questo è
il posto adatto.
TRASPORTI
Per muovervi a Phuket non incontrerete molte difficoltà! I mezzi di trasporto più
comuni sono i tuk tuk,
dei veicoli molto simili alle nostre api che trasportano soprattutto turisti.
In generale sono economici, ma dovete sempre contrattare la tariffa prima di
salire. Inoltre, gli autisti dei tuk tuk sono molto gentili perché spesso, per
la tariffa concordata (che di solito comunque, anche per il posto più lontano,
non supera i 10 euro), sono disposti a portarvi in un posto e ad aspettarvi
tutta la giornata per riportarvi indietro, oppure se ne vanno e poi, una volta
concordato l’orario, tornano a prendervi.
La stessa cosa fanno i pescatori se chiedete loro di accompagnarvi su qualche isola
vicina. Potete quindi utilizzare come mezzo di trasporto la loro barca. Il
pescatore che ci ha accompagnato alla Coral Island ci ha aspettato per tutta la
giornata, fino al tramonto, per riportarci indietro. E dire che la Coral Island
non dista più di una mezzora di barca da Phuket!!
In alternativa, potete spostarvi in autobus, che sono una specie di camioncini
aperti e costano davvero una miseria. Anche se, in realtà, noi ne abbiamo visto
solo uno e non abbiamo ben capito dove si potevano prendere. Probabilmente
vengono utilizzati solo dalla gente locale.
Esistono anche i taxi, che costano circa come i tuk tuk ma sono meno folcloristici! Alcuni tassisti sono anche disponibili, per pochissimi soldi, a farvi da Cicerone per le strade dell’isola, portandovi in giro anche per una giornata intera.
CIBO
Noi adoriamo la cucina tailandese, per cui non possiamo che elogiarne la bontà!
Molti dei piatti sono a base di riso e forse all’inizio, visto che i menu sono
solo in inglese, si può fare un po’ fatica a capire che cosa vi va in quel
momento. Non possiamo che consigliarvi di buttarvi e assaggiare un po’ di
tutto. Il riso in genere è cucinato con verdure e carne.
Altrimenti, i ristoranti offrono anche delle buone insalate e tantissimi piatti a
base di pesce, che costa veramente poco. In generale comunque, anche per
mangiare i prezzi sono bassissimi. A Phuket si può fare una cena anche con soli
4 euro e, se poi andate alle Phi Phi islands, noterete che i prezzi sono ancora
più bassi e si mangia anche con 2 euro.
Le bevande sono tutte molto economiche ed esistono dei pub dove si possono
sorseggiare dei cocktail davvero buonissimi.
Nei ristoranti è sempre consigliabile lasciare un 20 % di mancia ai camerieri. Farete un’ottima figura e poi, visti i prezzi miserevoli che si pagano, questo non sarà certo un problema, anzi la mancia la si lascia volentieri a questa gente.
LE
PERSONE THAI
Una breve parentesi sul popolo tailandese: meritano davvero di essere elogiati per la loro estrema gentilezza e ospitalità. Tutte le persone sono generalmente molto sorridenti ed è raro che troviate un tailandese arrabbiato. Pare che loro non si innervosiscano mai!!! Anche nelle situazioni più complicate mantengono sempre la calma e questo vi farà subito sentire a vostro agio. Soprattutto capirete immediatamente che i tailandesi non sanno minimamente cosa sia lo stress e, dopo qualche giorno trascorso con loro, anche voi non lo conoscerete più! Un consiglio: non arrabbiatevi mai con queste persone, pare sia una cosa molto maleducata e non ben vista.
MONETA E
CAMBI
100 bath = 2 euro
Si consiglia, come sempre, di non cambiare soldi in aeroporto, neanche in
Thailandia. A Phuket gli exchange sono molto diffusi ed è quindi molto più
conveniente cambiare i soldi qui, sia quando si arriva che quando si parte.
Quando si lascia la Thailandia bisogna pagare un visto di 500 bath (10 euro) e lo si
paga direttamente quando si fa il check in. Perciò, prima di cambiare tutti i
bath, ricordatevi di tenervi questi da parte!
Non portatevi dollari, ma esclusivamente euro. Il cambio è molto più favorevole di questi tempi! LINK UTILIPer qualsiasi informazione e per prenotare una sistemazione a Phuket basterebbe quest’unico link:
ad ogni modo ve ne diamo anche altri!
Compagnie aeree low-cost con scalo a Phuket:
http://www.tigerairways.com/home/promo_intro.html
http://www.airasia.com/site/en/home.jsp
http://www.nokair.com/nokconnext/aspx/welcome.aspx?currlang=en-US
https://www.fly12go.com/b2c/front/booking.php?language=ENG
Hotel
a Phuket:
Mappa interattiva di Phuket:
http://phuket.sawadee.com/mapflash.htm
Guida di Phuket:
Opinioni su Phuket:
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purchè se ne citi la fonte. ***
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