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VIAGGIO A ROVINJ (Croazia)
16 – 26 Agosto 2003

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Dopo aver visitato una miriade di siti internet e spinti dalla voglia di tuffarci nelle acque di un bel mare senza però doverci allontanare troppo dall’Italia, nell’estate caldissima del 2003 abbiamo deciso di recarci in Istria, un tempo terra italiana.

Rovinj (in italiano Rovigno) è stata una scelta un po’ casuale; non sapevamo nulla della Croazia, dell’Istria e di questa cittadina in particolare, ma le immagini su internet erano così suggestive che ci hanno subito ispirato per questa vacanza. E non siamo rimasti per niente delusi!

Si può raggiungere l’Istria in diversi modi. Noi abbiamo deciso di prendere il treno fino a Trieste e da lì siamo andati all’autostazione, dove abbiamo preso un autobus per Rovinj. In totale abbiamo impiegato circa 8 ore per arrivare, ma bisogna dire che il viaggio è stato molto economico: circa 13 euro in totale a testa per il biglietto del treno e dell’autobus.

Esistono poi altri mezzi di trasporto, coi quali si impiega meno tempo, ma che sono più costosi: si può prendere il catamarano da Venezia (le linee sono della Venezia lines) e in meno di 4 ore si raggiunge Rovinj, spendendo circa 60 euro andata e ritorno. Oppure si può andare in auto, ma bisogna fare attenzione alle strade dell’Istria, poiché sono tortuose e difficili da percorrere anche se in buono stato. Non esistono collegamenti ferroviari fra l’Italia e la Croazia.

Per quanto riguarda l’alloggio, dobbiamo ammettere che è stato piuttosto difficile trovarlo perché abbiamo deciso tutto all’ultimo momento e, si sa, in Agosto i viaggi lastminute “fai-da-te” non sono molto consigliabili, neanche in Croazia! Abbiamo comunque prenotato via internet una camera presso un privato che affittava camere e appartamenti. Ma purtroppo non è stata una buona idea. La cosa spiacevole è stato il fatto che questa persona ci aveva assicurato che la camera non distava più di 700 m dal centro, quando in realtà la distanza era di circa 2 o 3 km. Inoltre, la camera era davvero piccolissima, molto afosa e la colazione misera. 

Così, anche se ormai avevamo anticipato una caparra di 100 euro, abbiamo deciso di cercare un altro alloggio e, nonostante l’affollamento di turisti , siamo stati fortunati. Grazie ad un’agenzia locale abbiamo trovato un appartamento proprio nel centro di Rovigno, in piazza Matteotti. Il costo era di soli 30 euro al giorno (per l’intero appartamento e non a persona), a differenza dei 40 euro della camera precedente.

Da quel che abbiamo visto a Rovigno ci sono solo due hotel che, per altro, hanno gli stessi prezzi di quelli italiani. E’ quindi consigliabile prenotare una camera presso privati o un appartamento visti i costi decisamente inferiori. Occorre muoversi per tempo se si vuole prenotare una sistemazione visto che negli ultimi anni le località marittime dell’Istria sono diventate, purtroppo, mete ambite dal turismo di massa. Ci sono numerose agenzie locali e quasi tutte hanno un sito internet con prenotazione online.

 

COSA VEDERE

Rovigno è una località balneare che negli ultimi anni è diventata molto frequentata da tutti gli europei, grazie alla bellezza delle sue acque cristalline e alla sua flora lussureggiante.

La pineta nel centro della cittadina è sempre molto affollata dai bagnanti. La si raggiunge a piedi costeggiando il porto, ricco di vita, con tanti ristoranti e bar, chioschi per le escursioni organizzate e negozietti che vendono ogni sorta di souvenir balneare. Questa pineta è l’ideale per i bambini, che possono giocare liberi e immergersi poi in acque un po’ più basse della norma. Non esiste la spiaggia, ci sono sassi e scogli sui quali ci si può stendere. Proprio vicino a questa pineta c’è anche una piscina per i bambini.

Di fronte a Rovigno, c’è la piccola isola di Santa Katharina, facilmente raggiungibile dal porto per mezzo di traghetti che vanno avanti e indietro ogni mezz’ora. In realtà, quest’isola è talmente vicina che la si potrebbe raggiungere a nuoto! Ospita soltanto un hotel ed è talmente piccola che bastano 30 minuti per percorrerla tutta a piedi. E’ un’isola molto affascinante perché ospita delle piccole baie e delle insenature quasi deserte, dove si possono fare lunghi bagni rilassanti in un mare incantevole. Da quest’isola si ha una vista stupenda di Rovigno che viene spesso riportata nelle cartoline.

Un po’ più grandi e più distanti sono invece l’isola di S.Andrea e l’isola Rossa, collegate da un piccolo ponte. Per raggiungerle occorrono circa 20 minuti di traghetto. Anche queste due isole sono ideali per chi ama la quiete. Qui infatti c’è solo uno stabilimento balneare e, se ci si sposta un po’, le due isole risultano deserte. E’ anche per questo, forse, che sono le mete preferite dei nudisti. Inoltre qui la flora è molto diversa da quella di Rovigno, il paesaggio è più brullo, secco e con alberi più piccoli.

Oltre che per il suo meraviglioso mare, Rovigno è anche conosciuta per essere una cittadina incantevole. Spesso viene paragonata a Venezia per i suoi stretti sentieri che formano quasi un labirinto e che improvvisamente spuntano sull’acqua. In effetti le due città sono simili e non c’è da stupirsi visto che l’Istria faceva parte della Repubblica di Venezia. Molti anziani infatti conoscono bene il dialetto veneziano-triestino e lo parlano più del croato così come la maggior parte della popolazione istriana conosce l’italiano.

Rovigno si estende dall’alto al basso su una piccola collina, in cima alla quale s’innalza la chiesa di S. Eufemia. Da qui si gode di un panorama favoloso su tutta la cittadina, il mare e le sue isole. Scendendo sempre di più i gradini si arriva al porto. La discesa e la salita della città sono entrambe affascinanti perché i vicoli sono pieni di negozietti dagli oggetti più vari, anche fatti a mano, di ristoranti, pub, gelaterie, pizzerie, gallerie d’arte, oreficerie. Ogni angolo ha una ragione di esistere ed è per questo che tutta la città ammalia i turisti al primo impatto.

 

ALTRI LUOGHI DELL’ISTRIA

Scendendo la penisola dell’Istria, la città che si incontra prima di Rovigno è Poreč (Parenzo in italiano). Anche qui si può arrivare con l’autobus e da Rovigno ci sono tante corse giornaliere. Le linee interne degli autobus sono gestite dalla compagnia croata Autotrans.

Parenzo è un’altra piccola cittadina facilmente visitabile in mezza giornata. E’ composta da tre strade parallele che costituiscono il centro della città e che, solitamente, sono molto affollate perché pullulano di bei negozi, oltre che di ristoranti e gelaterie. Le viuzze strette e le piccole piazze pavimentate del centro storico rimandano ai quartieri dell’antica Roma.

Anche questa città, come Rovigno, d’estate diventa una delle mete turistiche balneari più importanti e popolate della Croazia, proprio perché anche qui il mare ha i colori trasparenti dei Carabi e ci può perdere a visitare le tante piccole isole che fanno da contorno.

Una cosa che differenzia Parenzo da Rovigno è il suo rinomato lungomare: un sentiero pedonale lunghissimo e di sera molto illuminato, ideale per fare belle passeggiate ammirando il mare o fare jogging alle prime ore del mattino, quando qua e là si scorge già qualche pescatore.

Noi abbiamo visitato Parenzo in una giornata di pioggia e non siamo rimasti molto a lungo in questa cittadina. Non sappiamo se questo sia il motivo che ci porta a dire che Rovigno merita forse un soggiorno più lungo e una visita più accurata. Sta di fatto che, tra queste due vicine mete balneari, noi preferiamo sicuramente Rovigno, che ci ha rapito per la sua bellezza.

Sorpassando Parenzo e seguendo sempre la strada tortuosa che porta fino alla punta dell’Istria, si arriva così a Pula (in italiano Pola), la città più grande tra tutte le destinazioni istriane. Si può dire che questa sia l’unica città vera e propria della penisola, a parte Rijeka  (Fiume) ovviamente.

Pola vanta un porto immenso che, nel tempo, l’ha fatta diventare uno dei più importanti centri economici, di traffico e di amministrazione di tutta la Croazia. A prima vista ci è parsa una città un po’ spoglia, molto industriale. Niente a che vedere con la raffinatezza e l’eleganza di Rovigno.

Effettivamente, Pola non è così bella come molti dei cataloghi che si trovano nelle agenzie viaggi mostrano. Ciò comunque non toglie che sia una città molto turistica, piena di grandi alberghi lussuosi. Probabilmente i turisti vengono attirati dal suo centro storico, che rende la città comunque interessante agli occhi dei forestieri e che merita quindi una, seppur breve, visita.

La storia della città, una volta anche questa italiana, è scolpita in ogni sua parte e lo dimostrano i monumenti storici che si incontrano passeggiando per la via principale. I monumenti si susseguono uno dopo l’altro. Di importanza maggiore è sicuramente l’Arena, il grande anfiteatro del secondo secolo, sesto al mondo per dimensioni e che vanta il notevole primato d’aver conservato l’anello esterno diversamente dal Colosseo a Roma e dall’Arena di Verona.

Oltre all’Arena, esistono numerose chiese romaniche, come quelle che si possono vedere in Italia. Inoltre, continuando lungo la via principale, si può ammirare il municipio, composto da archi e volte, il Tempio di Augusto, un tempo molto più grande e ora ridottissimo, ed infine l’Arco dei Sergi che pare quasi una porta d’entrata della città.

Pola è una città che offre comunque molti eventi culturali e molti festival durante tutto l’anno. Pare che fosse una delle città più amate da James Joyce, che qui trascorse un periodo della sua vita e, in un bar del centro, c’è addirittura una sua statua, in ricordo delle giornate che vi trascorreva a scrivere.

E’ bene ricordarsi una cosa se si decide di visitare Pola: qui la maggior parte delle persone non parla italiano, soprattutto i giovani, che invece conoscono l’inglese. Al contrario, sia a Rovigno che a Parenzio, tutti, chi più chi meno, conoscono l’italiano o almeno lo comprendono.

 

RISTORANTI

L’Istria, un tempo italiana, ovviamente pullula di ristoranti italiani eccellenti, forse ancora migliori di quelli che ci sono in Italia! Esistono poi anche ristoranti nei quali si preparano squisiti piatti istriani e dove è possibile degustare i vini locali.

Generalmente i ristoranti sono molto economici in tutta L’Istria. Costano almeno la metà di qua, ma bisogna fare attenzione poiché ogni anno la Croazia incrementa i prezzi mostruosamente!! E’ consigliabile quindi recarcisi al più presto, prima che diventi un posto esclusivamente d’élite!

 

MONETA E CAMBI

La moneta croata è la kuna ed un euro vale  poco più di 7 kune. Così come capita spesso è preferibile cambiare i soldi direttamente in loco sia perché qui in Italia si applicano diritti di commissione a dir poco scandalosi, sia perché i cambi sono praticamente ovunque. L’unico inconveniente è che nessun cambio accetta gli euro in moneta.
 

LINK UTILI

Sito ufficiale della città:

http://www.rovinj.hr

Autobus in Croazia:

http://www.autotrans.hr

Comunità turistica di Rovigno:

http://www.tzgrovinj.hr/

Guida Informagiovani di Rovigno:

http://www.informagiovani-italia.com/Rovinj.htm

Appartamenti a Rovigno:

http://www.rovinj-murano.hr/i-appartamenti-rovigno-g.html

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