|
Camere-Italia.it - Il primo portale in Italia di alloggi low-cost o gratis!! - [E' richiesto Internet Explorer 5.0 o superiore, risoluzione minima 800x600] Contatti dal 18/09/2005: 119671 - Utenti collegati: 7 |
||
|
VIAGGIO A BANGKOK E KOH SAMUI (Thailandia)
[Commenti inseriti: 0 |Leggi i commenti ]
Prima di tutto vogliamo assicurarvi che la Thailandia è esageratamente (e
spudoratamente!!) economica, oltre che di una bellezza meravigliosa e
struggente! Perciò, se decidete di intraprendere un viaggio in questo straordinario paese, organizzate tutto quanto via internet. E che non vi venga in mente di passare dalle agenzie di viaggio o di comprare pacchetti organizzati dai tour operator. Una volta in Thailandia vi rendereste conto dello sbaglio e di quanto si può risparmiare organizzandosi il viaggio da soli.
VOLI E TRASPORTIDa Giugno 2005 è un po’ difficile trovare voli low cost per Bangkok. I prezzi dei
biglietti sono lievitati a causa del costo del petrolio e di offerte in giro ce
ne sono
Il periodo in cui noi siamo partiti (fine aprile) è considerato bassa stagione
perciò, per fortuna, abbiamo trovato un volo in promozione della
Thai Airways, la compagnia di bandiera thailandese, che vi consigliamo
per la qualità del servizio. Il volo Milano Malpensa - Bankok ci è costato 450
euro andata e ritorno e tasse incluse. Spesso ci sono promozioni per Bangkok
anche con la Blue Panorama,
ma noi, che l’abbiamo provata l’anno precedente per andare a Phuket, ci
sentiamo di dire che non è una compagnia fra quelle più eccellenti. Il servizio
è scadente, gli aerei non sempre puliti e difettano nella comunicazione con i
clienti (lo scorso anno abbiamo saputo solo in volo che per tornare da Phuket a
Milano c’era uno scalo a Bangkok…), ma comunque, se mai ci dovesse essere
un’offerta non perdetela visto che i prezzi sono molto più bassi della
concorrenza. Le altre soluzioni per arrivare a Bangkok prevedono uno scalo; le
compagnie che applicano le tariffe più economiche sono: Emirates Airways, Qatar
Airways, Singapore Airlines, KLM e SAS.
Dopo una notte nella metropoli asiatica, abbiamo preso un volo della
Bangok Airways per arrivare a Koh Samui. Non è stato esattamente un
volo economico visto che l’abbiamo pagato 100 euro a testa andata e ritorno,
inoltre in partenza dall’aeroporto di Koh Samui c’è un’ulteriore tassa di altri
6 euro a persona della quale nessuno ci aveva avvertito (l’aeroporto di Koh
Samui è di proprietà della Bangkok Airways). Ad ogni modo prenotate da internet
visto che ci sono le tariffe speciali web con le quali risparmierete almeno 50
euro a persona (il biglietto viceversa costerebbe 150 euro) a patto di partire
con il primo volo della mattina presto o l’ultimo della sera. Purtroppo la Bangkok Airways era forse l’unica compagnia che arrivava a Koh Samui e
quindi se ne sono approfittati sul prezzo. Ma nel 2006 dovrebbero aver
terminato la costruzione dell’aeroporto internazionale sull’isola e quindi le
rotte aeree saranno aperte a molte più compagnie con la conseguente concorrenza
sui prezzi. Una soluzione alternativa è quella di
arrivare a Surat Thani con l’autobus (prezzi da 7 a 10 euro a persona e
11 ore di viaggio) o con il treno (da 5 a 10 euro a persona e 10/11 ore di
viaggio) e da lì prendere un traghetto per il porto di Nathon nella parte ovest
di Koh Samui.
Infine vi segnaliamo che da Settembre 2005 la compagnia low-cost Phuket Airlines è stata inserita nella lista nera delle compagnie aeree da parte della Francia.
BANGKOKChe città ragazzi!!! Una totale confusione, un frastuono e una frenesia incredibili!
Mai vista una metropoli così incasinata. Ma ha il suo fascino, questo è poco ma
sicuro. Appena arrivati, abbiamo escluso subito i taxi (che comunque non sono cari, 400 bath
la tratta aeroporto- Ma fate attenzione a questi “airport bus”: non sempre passano, a volte si rischia di
aspettare ore. Perciò, se dopo un po’ non è arrivato, prendete un taxi e
contrattate il prezzo. Dall’Italia, tramite il sito www.sawadee.com,
avevamo prenotato un hotel 3 stelle nel cuore della città: si tratta del
Regent Silom Hotel. Molto carino e vivamente consigliato! Si fa fatica
a vederlo, perché si affaccia sulla Silom Road, una via superaffollata e
stracolma di bancarelle e negozi. Nonostante la strada sia immersa nel
frastuono quotidiano, l’hotel è situato in una via secondaria perciò molto
silenzioso. Ne siamo stati così soddisfatti che l’abbiamo prenotato anche al
rientro da Koh Samui, dopo 13 giorni sull’isola. La posizione di questo hotel è
ottima, perché si trova, come già detto, nel cuore della città. Proprio a 2
passi c’è la fermata dell’autobus e sopra l’hotel passa lo skytrain (il treno
sopraelevato), quindi da lì si può andare ovunque. E se si vuole fare una
passeggiata a piedi, ci sono un sacco di cose da vedere. Il costo è stato di
circa 25 euro a notte per la camera (e non a persona!) con colazione.
Prenotando direttamente all’hotel costa un po’ di più, ma comunque sempre
pochissimo. In ogni caso fatte attenzione quando prenotate gli hotel da internet: leggete sempre
i commenti di chi ci è già stato, perché l’hotel può sembrare molto
bello, ma rivelarsi poi sporco e addirittura con scarafaggi. A Bangkok siamo rimasti due giorni ed una notte. Certo, per visitare bene una città
così enorme probabilmente non basterebbe una settimana, ma noi avevamo più che
altro voglia di mare e Bangkok è stata una breve tappa per riposarci dal lungo
viaggio da Milano. Inoltre Aprile e Maggio non sono i mesi più indicati per visitare questa città: il caldo è insopportabile e, mescolato allo smog, rende anche difficile respirare. Ovunque c’è l’aria condizionata, perciò si può trovare sempre refrigerio, ma se si vuole passeggiare fuori, in quel periodo si fa fatica e a causa dell’umidità elevata, i vestiti si attaccano alla pelle. Per questo motivo a Bangkok abbiamo visitato un solo tempio tra i molti che vale la pena vedere e che devono essere proprio stupendi a giudicare dalle foto che si trovano su internet. Sarà per la prossima volta! Quel che il caldo e lo smog non ci hanno impedito di fare, invece, è tanto, ma tanto shopping!!! [evidentemente per questo si può anche sudare…! N.d.R.] Bisogna dire che tutta la Thailandia, da questo punto di vista, è davvero “Il Paese dei Balocchi” e Bangkok ne è a maggior ragione la capitale, nel senso che qui si possono trovare cose ancora più economiche che non nei luoghi turistici come Koh Samui e Phuket dove i prezzi sono già comunque esageratamente bassi! Perciò, se optate per un viaggio in Thailandia, non portatevi alcuna valigia!!! Comprate tutto direttamente in loco, anche la valigia stessa, non ve ne pentirete! Uno dei quartieri più indicati per lo shopping è proprio quello di Silom Road, dove
siamo stati noi. Un’intera strada colma di negozi e banchetti che vendono cose
di ogni tipo, ma soprattutto cose di abbigliamento veramente belle, di qualità
eccellente e di tutte le firme più famose…
regolarmente contraffatte ;-) . Non stupitevi quindi di trovare marchi come Versace,
Armani, Fendi, Ralph Lauren, Diesel, Adidas, Nike ecc. con tanto di etichetta
che ne attesta l’autenticità. Non c’è nulla di autentico, anche perché una
maglietta di Versace non potrebbe mai costare 250 Bath (5 euro)!!! Ad ogni modo
quando comprate qualcosa contrattate sempre sul prezzo! Non stancatevi e
continuate fino a quando non raggiungerete circa la metà del primo prezzo
propostovi poiché quello è il valore reale della merce. Nelle vicinanze di Silom Road ci sono interi centri commerciali fatti di mercati. E’
sorprendente. Poco più lontano c’è il quartiere Siam (noto come “Chinatown”),
facilmente raggiungibile con lo skytrain, anche questo ideale per lo shopping.
Per mangiare ci sono decine di ristoranti buonissimi, ma noi adoriamo la cucina
thai, quindi il nostro giudizio non è del tutto obiettivo!! Dipende dai gusti,
ma è talmente variegata che si trova sempre il proprio piatto preferito. Il
riso c’è ovunque e spesso è accompagnato da carne e verdure. Ma ci sono anche
insalate e per chi ama il pesce, c’è da sbizzarrirsi. Per mangiare si spende
almeno un quarto di quello che si spende qua. In giro per Bangkok troverete molti carrettini adibiti a chiosco con un sacco di cose da mangiare, dipende da voi fidarvi della qualità e della pulizia, noi non ci siamo fidati. Si tratta per lo più di spiedini, ma occhio perché alcuni di questi sono fatti con insetti fritti! Le persone thai mangiano abitualmente in questi chioschi e bancarelle, ma noi vi suggeriamo di consumare i vostri pasti nei ristoranti, non si sa mai!
KOH SAMUIL’isola, di una trentina di chilometri di lunghezza e una quindicina di larghezza,
non è molto grande, se confrontata Phuket, ma è decisamente bella ed è il posto
ideale per rilassarsi. Comprende due centri turistici principali, dove ci sono anche le spiagge più belle:
Lamai e Chaweng. Inoltre ha come capoluogo la città di Nathon, dove c’è anche
il porto e da cui partono i traghetti per la terraferma. A Koh Samui ci sono un sacco di hotel, resort, bungalow e cottage per tutti i tipi
di gusti. Se volete una vacanza comoda e lussuosa potete alloggiare in uno dei
meravigliosi hotel a 5 stelle. Sono bellissimi e costano veramente poco
rispetto alla loro grande qualità (chiedendo in uno di questi hotel ci hanno
proposto 80 euro al giorno a camera). Se invece preferite una vacanza completamente low cost e un po’ alternativa, lontana
dalla modernità a cui di solito siete abituati, vi consigliamo di alloggiare in
un bungalow. Ce ne sono di molto belli e la maggior parte di essi si trova
direttamente sulla spiaggia, così dormirete cullati dallo sciabordio delle onde
e vi sveglierete trovandovi davanti al mare e ai suoi stupendi colori. Noi preferiamo i bungalow agli hotel, ma bisogna sempre fare attenzione quando si
prenota, per evitare di trovare brutte sorprese (tipo formiche nel letto o
camere non tanto pulite). Ad ogni modo, visto i costi irrisori e la vastità
dell’offerta, si può sempre lasciare un posto per un altro. Per quanto riguarda la nostra esperienza, dobbiamo dire che il primo approccio con
l’isola non è stato dei migliori! Avevamo prenotato da internet (sempre dal
sito www.sawadee.com) un
bungalow al
Magic Resort di Lamai. Avevamo anche richiesto che ci venissero a
prendere all’aeroporto e, una volta fatta la prenotazione, sembrava tutto a
posto. Ma non è stato così: all’aeroporto non è venuto nessuno (noi siamo
arrivati da Bagkok con l’ultimo volo della sera, intorno alle 23) così, un po’
disorientati e dopo aver aspettato circa mezzora, abbiamo preso un taxi. Arrivati al Magic Resort ci hanno detto che il nostro bungalow era stato dato ad
altre persone. Ci hanno portato nel resort a fianco, dall’altra parte della
strada e non sul mare, e ci hanno assegnato due mini-bungalow, uno a testa,
perché non ne avevano uno col letto matrimoniale.
Appena siamo entrati siamo rimasti decisamente spiazzati: i letti erano sporchi e
avevano ali di insetti e formiche ovunque e il bagno non funzionava. Abbiamo
spiegato che questi due bungalow non ci stavano bene e un ragazzo thai ha
tentato di ripulirli in soli 5 minuti. Un po’ arrabbiati e stanchi, abbiamo
deciso che non ci andava di rimanere e ce ne siamo andati. Fortunatamente avevamo pagato in anticipo solo una notte (16 euro), perciò non
abbiamo neanche chiesto di ridarci i soldi. Siamo… come dire… scappati via!!! E
non abbiamo potuto vedere come erano all’interno i bungalow del Magic Resort,
ma in ogni caso ve lo sconsigliamo perché dal di fuori sembravano abbastanza
scadenti e tutto il resort in genere non pareva fosse tenuto benissimo.
Infine, come ultima sistemazione, abbiamo affittato un cottage molto carino,
spazioso e sempre profumato di limone. L’insieme di questi cottage si chiamava
Jinna’s rooms, ma non esiste un sito internet. Comunque si trova a Lamai, sulla
strada (e non sul mare… ma pazienza, è a cinque minuti a piedi) ed una camera
in maggio ci è costata solo 12 euro a notte! Inoltre avevamo bottigliette d’
acqua sempre a nostra disposizione, una tv satellitare (che noia RaiSat!) e
anche gli asciugamani da mare! Ah! Se andate a Koh Samui sappiate che Lamai è il secondo centro per importanza e la
spiaggia, molto lunga, non è mai troppo affollata. Chaweng invece è più grande
e perciò c’è più vita, soprattutto di notte, per cui ci si può rilassare di
meno. Per spostarvi potete usare i taxi, che non costano tantissimo, o i songtaew, qui
usati anche come tuk-tuk (caratteristici invece di Bangkok e Phuket). Sono una
sorta di camioncini telonati che di giorno fungono da autobus e, dalle 18 in
poi, smettono il servizio per diventare taxi ma che sono molto più economici
dei taxi veri e propri. Prima di salire, sia di giorno che di sera, bisogna
contrattare il prezzo direttamente con l’autista. Per fare shopping, anche a Koh Samui ci si può sbizzarrire. Ci sono un sacco di
negozi bellissimi ed economici. I prezzi scendono ancora di più a Nathon, il
capoluogo, dove si può arrivare in mezzora di songtaew da Lamai, e ci sono
moltissimi negozi di ogni tipo. Ricordatevi però che sono aperti solo di
giorno, mentre a Lamai e Chaweng, dove si concentrano quasi tutti i turisti,
anche di sera.
Sulle spiagge potete trovare lettini di proprietà di qualche bar e per questo
gratuiti. Inoltre si possono affittare materassini per un prezzo che è anche
troppo definire simbolico! Ci sono poi lettini e ombrelloni di proprietà
esclusiva dei resort. Per quanto riguarda le visite e le escursioni, sia a Lamai che a Chaweng ci sono
moltissime agenzie locali che organizzano ogni sorta di tour e vi vengono a
prendere direttamente al vostro resort. Anche queste costano pochissimo. Noi
non abbiamo comprato nessuna escursione e abbiamo deciso di girare l’isola da
soli, scelta che vi suggeriamo caldamente!
Nella parte più a sud di Lamai Beach, oltre il complesso molto bello di rocce
bianche, si trovano le rocce più famose di Koh Samui: Grandmother e
Grandfather. Si tratta di due strutture a forma di organo genitale maschile e
femminile, completamente naturali, prodotte semplicemente dall’erosione
dell’acqua del mare. Anche qui intorno ci sono vari mercatini che vendono
soprattutto i caratteristici dolci caramellati a base di cocco e ricoperti di
semi di sesamo. A Koh Samui, nell’entroterra, ci sono anche vari templi da visitare e delle cascate
molto belle (soprattutto le Namuang Waterfall I e II) che noi, però, non
abbiamo visitato per il caldo soffocante (38° C e 90% di umidità), ma che vi
consigliamo magari andandoci in un periodo migliore del nostro. Infine, se vi interessa la vita notturna, a Koh Samui ci sono molti pub e disco pub
(più a Chaweng che a Lamai). Alcuni fanno anche musica dal vivo. In molti
troverete le signorine che fanno “intrattenimento”. Ci sono spesso anche
spettacoli serali di thai boxing. I cocktail non sono proprio economici. Mentre invece lo sono la birra (quella tipica
thai si chiama Shinga) e le bibite. Buona vacanza a tutti coloro che si recano da quelle parti! Divertitevi e godetevi questo splendido paradiso!
CAMBI E MONETA Un euro vale poco meno di 50 bath, quindi per sapere il valore in euro di un prezzo
espresso in bath sarà sufficiente moltiplicare per 2 le cifre a partire dalle
centinaia (ad esempio
Gli uffici di cambio sono molto diffusi in tutte le località turistiche e a Bangkok
le banche hanno uno sportello ben visibile all’ingresso. In generale conviene
cambiare i soldi direttamente in Thailandia poiché da noi si paga una
commissione non indifferente, ad esempio al cambio di Malpensa si aggira
attorno al 7%. Visti i numerosi exchange-office che troverete in giro vi
suggeriamo di guardarne tre o quattro per valutare qual è il più vantaggioso. Terminata la vacanza ricordatevi di pagare la tassa di uscita dal paese (500 bath per persona) prima di cambiare in euro i bath che vi restano!
LINK UTILIMappa dettagliata di Bangkok: http://www.bangkokbob.net/city_map.htm Mappa dettagliata di Koh Samui: Sito italiano di prenotazione dei voli con la Thai Airways: Sito della Bangkok Airways: Sito consigliato per la prenotazione degli hotel in tutta la Thailandia: Sito italiano dove potrete trovare suggerimenti utili sia sulla sistemazione che
sulle mete da visitare e con un forum interamente dedicato alle compagnie aeree
che portano in Thailandia: Aeroporti thailandesi: Tutto su Koh Samui: Scarica la guida in formato PDF
*** Il contenuto di questa pagina è liberamente riproducibile
purchè se ne citi la fonte. ***
[Torna all'inizio]
|
||
|
|
||